Carattere innovativo del progetto

Il progetto WARBO ha valutato il ruolo che la ricarica può avere per contrastare l’inquinamento diffuso da nitrati (nella pianura friulana) e da salinizzazione (in Pianura Padana). Il progetto ha inoltre verificato come si integra la ricarica nei piani di gestione delle piene, definendo strategie di fitodepurazione da impiantare nei canali di derivazione delle acque a garanzia della qualità. Ha analizzato come collegare gli invasi di cava con la rete fluviale e di conseguenza di rafforzamento del corridoio ecologico dell’asse fluviale. Infine il progetto ha introdotto metodologie innovative per la caratterizzazione dei siti in modo da favorire la conoscenza essenziale per corretti piani gestionali. Le problematiche affrontate sono comuni a molte aree climaticamente sensibili che si affacciano nel mediterraneo e gli enti gestori degli impianti (Consorzio di Leda Tagliamento e Comune di Copparo) hanno inserito le attività di ricarica nei loro piani gestionali per cui daranno continuità al progetto. Continuità alle attività sarà garantita anche dagli enti di ricerca coinvolti in quanto molti dei risultati sono in fase di pubblicazione e saranno oggetto di future attività progettuali nell’ambito dei futuri programmi LIFE + e Horizon 2020.

Facilitazioni analitiche

Il progetto di avvale di numerose facilitazioni Analitiche alcune delle quali acquisite nell'ambito del progetto, altre disponibili presso le strutture dei partners

Facilitazioni analitiche presso UNIFE:

Laboratori del Dipartimento di Scienze della Terra: http://www.unife.it/dipartimento/scienze-terra/laboratori/laboratori

Laboratori dedicati al Progetto WARBO e realizzati presso il Dipartimento di Scienze della Terra: